sabato 26 gennaio 2013

Recensione "Serie Hunger Games"


Recensione "Serie Hunger Games"

L'Autrice: Suzanne Collins, vive nel Connecticut con la famiglia e due gatti selvatici. La sua saga più famosa, Hunger Games, tradotta in 40 paesi, negli Stati Uniti ha raggiunto i 50 milioni di copie vendute.
Un vero caso editoriale, tanto che la rivista "Time" ha nominato Suzanne Collins tra le 100 più influenti personalità della cultura.

Casa Editrice: Mondadori

Titolo: "Hunger Games"


Trama:Quando Katniss urla "Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!" sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. È il giorno dell'estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capitol City con una sola regola: uccidi o muori. Ognuno dei Distretti deve sorteggiare un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni che verrà gettato nell'Arena a combattere fino alla morte. Ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l'audience 
Katniss appartiene al Distretto 12, quello dei minatori, quello che gli Hunger Games li ha vinti solo due volte in 73 edizioni, e sa di aver poche possibilità di farcela. Ma si è offerta al posto di sua sorella minore e farà di tutto per tornare da lei. Da quando è nata ha lottato per vivere e lo farà anche questa volta.
Nella sua squadra c'è anche Peeta, un ragazzo gentile che però non ha la stoffa per farcela. Lui è determinato a mantenere integri i propri sentimenti e dichiara davanti alle telecamere di essere innamorato di Katniss. Ma negli Hunger Games non esistono gli amici, non esistono gli affetti, non c'è spazio per l'amore. Bisogna saper scegliere e, soprattutto, per vincere bisogna saper perdere, rinunciare a tutto ciò che ti rende Uomo.
Hunger Games è un libro unico che combina straordinariamente azione, amore e amicizia. È un pugno nello stomaco, una storia che lascia aperte molte inquietanti domande.

La mia opinione: L'Ho finito in meno di due giorni!E' stato bellissimo e mi sono accorta che lo sarebbe stato già dalla seconda pagina!! Io adoro i libri in prima, specialmente se la protagonista mi piace e Katniss mi è piaciuta fin da subito,sia per il modo di comportarsi sia per il modo di pensare! Mi sono subito immedesimata in lei! Ho approvato ogni singola scelta che ha fatto, io avrei fatto lo stesso e non lo dico tanto per dire! 
Bhè...l'unica cosa che mi resta da dire è che la Collins ha dato il massimo creando una società crudele che per sventare altre future rappresaglie dopo quella del distretto 13, finito annientato, ha portato all'ideazione di un gioco mortale in cui 24 ragazzi,due per ogni distretto,un maschio e una femmina, devono scontrarsi l'un l'altro fino a che non ne rimarrà uno, Il Vincitore, il tutto per punire tutti i distretti, per ricordare loro ogni anno chi è che comanda, per ricordarli di rimanere al loro posto perchè ribbellarsi significa la morte.
Confesso che in più punti stavo per piangere e in altri avrei voluto urlare contro quel sistema del c- - - - ! Non vedo l'ora di leggere i seguiti ma al momento non posso! Che frustrazione! 


Il mio voto: 

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